Come trovare la strategia di contenuti adatta alle tue newsletter inviate tramite messenger

 In Messenger Newsletter

Quali contenuti dovrebbero essere inclusi in una newsletter inviata tramite WhatsApp? La strategia dei contenuti, la selezione dei media, l’interazione, il momento giusto e il target group sono di fondamentale importanza.

WhatsApp e altri messenger stanno diventando sempre più popolari e offrono un potenziale enorme per coloro che vogliono inviare delle informazioni al loro target group. Oltre ai media, esistono sempre più marchi che vogliono inviare le loro informazioni tramite messenger. Lo sviluppo dei social media e marketing dei contenuti richiede contenuti pertinenti per generare attenzione e raggiungere i target group.

Come con qualsiasi nuovo mezzo, anche per i messenger sorge la domanda, quali contenuti sono generalmente adatti? È sempre stato così. Nei primi cinema all’inizio del secolo scorso, venivano mostrate delle opere, perché le persone non conoscevano un’altra forma di intrattenimento. Lo stesso valeva per gli sviluppi successivi. I primi canali televisivi mostravano notizie e produzioni teatrali, ciò che le persone conoscevano dalla radio. Non dimenticherò mai l’inizio di Facebook, una battaglia quotidiana se pubblicare un comunicato stampa o l’annuncio di stampa classico.

Se abbiamo imparato una cosa dal passato è che ogni mezzo di comunicazione merita il proprio contenuto.

Le aziende hanno sempre fatto bene a guardare come il loro gruppo target utilizza il mezzo di comunicazione. Ciò è stato possibile con la radio e la TV, ma abbiamo un vantaggio decisivo con WhatsApp: l’app viene utilizzata da molto tempo dalle persone e viene lentamente scoperta dalle aziende.


Su MessengerPeople oltre 1.000 clienti gestiscono più di 1.500 canali di newsletter diversi con oltre 5 milioni di destinatari. È tempo di dare un’occhiata a cosa viene fatto e cosa possiamo imparare da esso.


Bisogna accennare una cosa: al contrario della classica newsletter tramite e-mail o ai social media, non c’è UNA strategia dei contenuti! WhatsApp e / o altri messenger dovrebbero essere invece parte integrante della strategia multicanale.

 

Ogni azienda è diversa, ha contenuti diversi e diversi gruppi target – alle seguenti domande bisogna quindi dare una risposta individuale:

  1. Qual è il gruppo target della mia newsletter inviata tramite WhatsApp e qual è l’obiettivo che voglio raggiungere?
  2. Dove posso offrire un valore aggiunto, quindi quali contenuti possono essere offerti esclusivamente da me generando così un’elevata rilevanza?
  3. Quali dei nostri contenuti sono particolarmente adatti per essere distribuiti tramite WhatsApp? Quali contenuti devono essere consegnati in modo rapido e diretto, condivisi rapidamente e adattati in modo particolare alla situazione di utilizzo dello smartphone?

La cosa più importante è (come con qualsiasi altro canale) offrire dei contenuti pertinenti, non inviare spam e non fare pubblicità in modo vistoso!

Alcuni suggerimenti sui contenuti nel marketing tramite messenger:

  1. RivolgeteVi ai Vostri abbonati in modo personale “Ciao …”. È chiaro, visto che utilizziamo questa forma di comunicazione se comunichiamo con gli amici tramite WhatsApp e altri messenger.
  2. Utilizzate le categorie e il targeting per ottenere il massimo dai Vostri contenuti.Con WhatsApp raggiungete il 100% dei Vostri abbonati. All’inizio sembra bello, ma comporta anche delle sfide, visto che ogni messaggio/newsletter deve essere rilevante, altrimenti i Vostri abbonati disabilitino il Vostro servizio rapidamente. Con il targeting e le categorie i Vostri abbonati possono decidere autonomamente su quali temi vogliono ricevere dei messaggi. ran.de utilizza le categorie per classificare le loro notizie sportive in NFL, calcio e arti marziali. Ci sono offerte per single o famiglie e ulteriori impostazioni su Pirati in Viaggio.
  3. Più specifico è il canale, più rilevante è questo per un determinato gruppo target.
    Quasi tutte le reti sociali hanno degli algoritmi che inviano ad ogni gruppo target il contenuto adatto. Questo funziona bene per i temi più importanti e ricercati. I messaggi con temi che sono importanti per l’azienda, ma magari non sono tanto divertenti, non raggiungono il numero di persone. Soprattutto i temi speciali suscitano molto interesse su WhatsApp! Il calendario di T-Online, che da suggerimenti sul giardinaggio in ogni stagione, ha un ottimo USP e un valore aggiunto, che di solito non si trovano. Servizi simili per interessi speciali sono offerti per esempio tramite il Lawienenwarndienst Tirol (il servizio avviso valanghe Tirolo per gli sciatori), Stoffwelten (per coloro che amano cucire) o, per esempio, Springlane con deliziose ricette.
  4. Vi consigliamo di inviare al massimo 3 newsletter al giorno.
    Cercate di inviare sempre informazioni rilevanti e cercate di inviare meno messaggi possibile a meno che non abbiate qualcosa di davvero entusiasmante da condividere. Alcuni dei nostri clienti inviano la loro newsletter, per esempio solo in un giorno fisso della settimana. La casa editrice Hanser, per esempio, manda ogni venerdì un bel aforisma che accompagna gli abbonati nel fine settimana. Questo è fantastico, perché è molto vicino a WhatsApp, dove ricevo anche molti bei desideri in privato e quindi, nel tempo, si sviluppa una vera “relazione amichevole” con la casa editrice Hanser. I grandi mezzi di comunicazione lo usano in modo diverso: mi forniscono sempre le ultime notizie. Quando, per esempio, un allenatore nella Bundesliega viene licenziato o quando nel settore politico viene presa un’importante decisione, in questi momenti conta ogni secondo. Anche le piattaforme di offerte fanno buon uso della comunicazione diretta e veloce. Certo perché certe offerte, per esempio, su MyDealz, sono disponibili solo per un breve periodo e quindi devono essere comunicate rapidamente.

    Pratica migliore: Basta chiedere ai Vostri abbonati. Il quotidiano di Minden ha ricevuto più di 600 risposte su un sondaggio e più dell’85% ha detto di voler ricevere più di una notizia al giorno!

     

  5. Un solo tema, un breve teaser, un’immagine ed un link oppure scegliere la variante classica ed inviare più temi?  
    In base alla newsletter è possibile vedere da quale dipartimento viene inviata la newsletter tramite WhatsApp. Mentre nei social media di solito viene inviato solo il titolo con delle immagini, dei link e dei brevi teaser di testo, i reparti CRM o i reparti responsabili dell’invio di newsletter tramite e-mail spesso tendono a unire più temi in una newsletter. Così anche nelle newsletter inviate tramite WhatsApp, ad esempio, troverete diversi argomenti in un solo messaggio e potrete decidere quali sono i contenuti per voi rilevanti. Entrambe le forme hanno la loro giustificazione e dovrebbero essere controllate in base alla loro efficacia da ciascun’azienda.

    Suggerimento: con il nostro strumento di analisi ed il Link Shortener potrete contare i Vostri click e confrontare in modo rapido che tipo di presentazione viene accettata positivamente dai Vostri abbonati.

  6. Testi brevi e un teaser con immagine permettono ai Vostri abbonati di capire rapidamente il contenuto del messaggio.
    WhatsApp è stato sviluppato per scambiare delle informazioni in modo veloce. Questo è ancora il caso d’uso più comune. La bella notizia è che può essere compresa e considerata rilevante entro 2 secondi. Naturalmente ci sono anche delle eccezioni. Così la diocesi di Essen ha raccontato l’intera storia di Natale in 24 parti su WhatsApp avendo appunto bisogno di un po’ più di spazio.
  7. Utilizzate le particolari opzioni di WhatsApp come per esempio le messaggi vocali!
    Ovviamente potete anche mostrare i Vostri post di Facebook, i video di YouTube o le storie di Snapchat su WhatsApp. Diventa davvero emozionante se offrite un valore aggiunto sfruttando le speciali funzionalità di WhatsApp. Potete anche inviare messaggi vocali tramite WhatsApp e in seguito commentare gli eventi attuali (come Christian Lindner dell’FDP), inviare saluti personali (come la blogger Luana Silva o la cantante pop Vanessa Mai), o utilizzare il messaggio vocale come una specie di podcast (come la Commerzbank o la Rheinische Post) – quale altro mezzo à capace di offrire queste possibilità?WhatsApp Newsletter mit SprachnachrichtenNewsletter tramite WhatsApp che contengono dei messaggi vocaliwhatsapp interese espeziale
  8. Usate WhatsApp per ottenere maggiori informazioni o contenuti. Interazione veloce e comunicazione diretta con gli abbonati sono senza dubbio delle caratteristiche molto importanti di WhatsApp. Concorso fotografico per la prima neve, lettore reporter sul posto o fashion scout in terre lontane – mai come prima d’ora le possibilità di input diretto dei Vostri clienti sono state semplici come con WhatsApp. Approfittate di questo scambio, ad esempio, per ottenere feedback sui tuoi prodotti o raccogliere input per i tuoi contenuti.
  9. Comunicate regolarmente tramite chat su WhatsApp. La chat diretta è il DNA dei messenger e molti abbonati amano sfruttare quest’opportunità. Naturalmente non tutte le aziende possono rispondere ad ogni domanda in qualsiasi momento, perché spesso le risorse non vengono fornite. Nonostante ciò è possibile offrire una chat in determinati momenti, che si tratti di esperti su un argomento o di una persona importante dietro l’account (caporedattore, amministratore delegato, presentatore, capo progettista, fondatore, ecc.). Una sorta di comunicazione “domanda – risposta”.

    Suggerimento: Organizzate questi eventi regolarmente e annunciateli in modo speciale. Ad esempio: “Ogni lunedì dalle 13:00 alle 14:00 il nostro esperto di giardinaggio Max Mustermann è disponibile ad aiutarVi – inviateci le Vostre domande ora”. Ciò aiuta molto ad acquisire più abbonati al canale WhatsApp. Altri suggerimenti su come acquisire più abbonati li trovate qui.

Conclusione: Come con qualsiasi nuovo mezzo, anche il contenuto nel messenger marketing deve essere speciale e appropriato. Ogni azienda e ogni gruppo target si aspetta qualcosa di diverso e solo testare, misurare e chiedere, rende ambe le parti più intelligenti. Una cosa è certa, marketing tramite messenger è adatto per qualsiasi azienda che ha bisogno di creare contenuti e distribuirli a un gruppo target. Chiunque sappia inviare una newsletter tramite e-mail o sia presente sui social media è già molto avanti.

 

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